La consulenza dietistica è un complesso di operazioni messe in atto dal nutrizionista che hanno lo scopo di raccogliere una serie dettagliata di dati anamnestici del cliente (dati personali sullo stato di salute/malattia, sulle abitudini alimentari, sulla tipologia di lavoro, sull'attività fisica, ...etc.), ma anche  strumentali rilevati con l'ausilio di:

1) Bilancia Impedenziometrica: utilizzata per la rilevazione del peso corporeo ma soprattutto dei parametri relativi alla percentuale di massa grassa, alla quantità in kg di massa magra e massa muscolare, all'acqua corporea e al calcolo del metabolismo basale;

2) Plicometro: attraverso il quale si misura lo spessore delle pliche di grasso sottocutaneo, in più punti del corpo detti punti di repere (plica bicipitale, tricipitale, sottoscapolare e sovrailiaca). La somma dei valori ottenuti vengono riportati in una specifica tabella da cui si ricava una stima della percentuale di grasso corporeo.

3) Metro a nastro: per la rilevazione delle circonferenze torace, vita, fianchi, addome, arti superiori e inferiori.

Tutto ciò consente di fotografare lo stato nutrizionale e le condizioni fisiche del cliente, in modo preciso, al fine di impostare un percorso nutrizionale e di educazione alimentare che più rispecchi le reali necessità della persona, così da ottenere i risultati richiesti.